Per quel che riguarda la trattativa con i Sindacati inerente lo stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco, è necessario giungere ad una rapida conclusione in quanto presto risulterà impossibile poter accettare ulteriori ritardi. Questo è quanto, in sintesi, ha dichiarato nei giorni scorsi Sergio Marchionne, Amministratore Delegato della Fiat, dopo un incontro tenutosi con i Sindacati e nel corso del quale la casa automobilistica torinese ha presentato ulteriori proposte al fine di poter conciliare le esigenze della società con le richieste formulate dai Sindacati. L’AD di Fiat ha non a caso avvertito del fatto che i tempi per la chiusura della trattativa sono diventati stretti visto che già la società ha dovuto differire gli investimenti che dovrebbero portare nel sito produttivo alla realizzazione della futura Panda.
Borsa Italiana
Uni Land compra Santeramo Energia srl
Uni Land, società quotata a Piazza Affari, ed attiva nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato in data odierna, lunedì 31 maggio 2010, d’aver sottoscritto l’atto che prevede l’acquisto del 100% del capitale della società Santeramo Energia srl. In particolare, l’operazione è stata perfezionata per il tramite di Solar Energy S.p.A., società controllata da Uni Land, a fronte di un investimento complessivo pari a 4,4 milioni di euro. Santeramo Energia srl è una società che possiede le autorizzazioni per costruire, nel Comune di Santeramo, in Provincia di Bari, un impianto fotovoltaico avente una potenza massima pari ad 1 MW. A fronte, da parte di Uni Land, del versamento di una quota pari a 868 mila euro di mezzi finanziari propri, l’investimento è stato finanziato attraverso la stipula di un’operazione di leasing con la società Unicredit Leasing. Per quel che riguarda la proprietà di impianti in Puglia, Uni Land ne possiede altri quattro, tutti aventi una potenza pari ad 1 MW, in Provincia di Lecce, e poi uno in Provincia di Bari ed un altro ad Altamura.
Maire Tecnimont si espande in Russia
La società Maire Tecnimont S.p.A. ha reso noto che, attraverso la Tecnimont S.p.A., la sua principale società a livello operativo, ha siglato nel settore delle poliolefine un nuovo contratto in Russia con il cliente C.S. Construction Solutions per la società Novy Urengoy Gas Chemical Complex. Il contratto, che ha un controvalore pari a circa 100 milioni di euro, prevede il completamento dei lavori entro la fine del 2012, e riguarda la fornitura di materiali, attrezzature, ma anche assistenza in loco e servizi associati di procurement che, in accordo con quanto reso noto da Maire Tecnimont S.p.A. con un comunicato ufficiale, riguardano un impianto di polietilene a bassa densità che ha una capacità pari a 400 mila tonnellate annue, e che si trova nella Siberia occidentale, per la precisione a Novy Urengoy.
Fotovoltaico: Uni Land compra il 60% del gruppo Fenergy
Solar Energy, società interamente controllata da Uni Land, ha sottoscritto l’atto di acquisto finalizzato a rilevare una quota di maggioranza, pari al 60%, nel gruppo Fenergy, azienda attiva nello sviluppo di parchi fotovoltaici. A darne notizia è Uni Land nel far presente come l’operazione sia avvenuta da parti non correlate, e come la società Fenergy srl, con sede a Ferrara, sia a sua volta proprietaria di una quota di controllo nell’azienda Roenergy srl. Le società, in Provincia di Rovigo, dispongono delle autorizzazioni al fine di installare due parchi fotovoltaici aventi, rispettivamente, una potenza pari a 0,77 MW e 0,9 MW a fronte di una pipeline di progetti per il gruppo Fenergy che, in fase di autorizzazione, corrisponde a complessivi 6 MW di potenza. L’operazione di acquisizione da parte di Uni Land è avvenuta attraverso un versamento avente un controvalore pari a 120 mila euro a titolo di aumento di capitale nel gruppo Fenergy per una percentuale delle quota pari proprio al 60%.
Fastweb, Vodafone e Wind: parte l’Internet a 100 Mbps
A partire dal prossimo mese di luglio a Roma, nell’ambito del progetto Collina Fleming, gli abitanti del quartiere omonimo potranno navigare in Internet alla velocità di 100 Mbps, per la prima volta nel nostro Paese, mentre alle imprese potrà essere addirittura garantita una “super-banda” fino ad 1 Giga. A darne notizia è Fastweb con una nota dopo che la società al riguardo, assieme ad altri due colossi delle telecomunicazioni, Wind e Vodafone, hanno presentato presso il quartiere Fleming di Roma la prima centrale riguardante la nuova rete in fibra ottica. In merito allo sviluppo nel nostro Paese di una nuova rete ultraveloce al posto di quella in rame è stato annunciato nelle scorse settimane dalle tre società nell’ambito di un progetto che è future proof, ovverosia aperto, flessibile, ed in grado di poter garantire la competizione degli operatori che si possono “dare battaglia” sui servizi e su un’infrastruttura moderna che a regime deve essere gestita ad un organismo terzo ed indipendente.
Safilo rinnova accordo licenza con Juicy Couture
Safilo Group, società italiana leader al mondo nel settore dell’occhialeria di fascia alta, ha reso noto d’aver rinnovato con il marchio Juicy Couture l’accordo di licenza che prevede il design, la produzione ma anche la distribuzione in tutto il mondo di prodotti eyewear tra cui gli occhiali da sole e le montature da vista. Trattasi, nello specifico, di un accordo di durata pluriennale che prevede altresì l’esercizio di un’opzione di rinnovo per altri cinque anni sulla base di una partnership a livello mondiale tra Safilo Group e Juicy Couture che dura oramai dal 2005. L’Amministratore Delegato del Gruppo Safilo, Roberto Vedovotto, si è rallegrato della prosecuzione del rapporto con Juicy Couture che rappresenta al mondo uno dei marchi leader nel lifestyle.
Telecom Italia Media: aumento di capitale, tutti i dettagli
Il rapporto di opzione per l’operazione di aumento di capitale della società Telecom Italia Media è stato stabilito in ragione di dieci nuove azioni ordinarie per ogni tre azioni ordinarie e/o di risparmio possedute. A darne notizia è il Gruppo Telecom Italia Media dopo che il Consiglio di Amministrazione della società ha fissato tutti i dettagli dell’operazione caratterizzata dall’emissione di un numero massimo di 1.116.780.650 azioni ordinarie Telecom Italia Media, prive di valore nominale, ad un prezzo di emissione pari a 0,2145 euro, di cui 0,1145 euro a titolo di sovrapprezzo. Per quel che riguarda il prezzo di emissione delle nuove azioni, il Consiglio di Amministrazione della società lo ha definito applicando uno sconto del 28% a fronte di un’operazione di aumento di capitale avente un controvalore massimo di 240 milioni di euro, dei quali 128 milioni di euro circa a titolo di sovrapprezzo.
Investimenti e Sviluppo: CdA delibera aumento di capitale
Il Consiglio di Amministrazione di Investimenti e Sviluppo, società italiana specializzata negli investimenti nel capitale sociale di piccole e di medie imprese quotate e non quotate sui mercati finanziari, ha deliberato per un aumento del capitale sociale fino ad un massimo controvalore di 30 milioni di euro mediante l’emissione di un numero massimo di 3 miliardi di nuove azioni ordinarie Investimenti e Sviluppo, prive di valore nominale, da offrire in opzione ai Soci. A darne notizia è stata la società con un comunicato ufficiale precisando in particolare che la delibera segue la delega che è stata attribuita al Consiglio di Amministrazione di Investimenti e Sviluppo dall’Assemblea degli Azionisti, riunitasi in Sede Straordinaria, lo scorso 19 marzo del 2010. Per quanto riguarda in particolare l’esercizio del diritto di opzione derivante dall’operazione di aumento del capitale sociale, questo dovrà essere esercitato entro un termine che, a partire dalla pubblicazione dell’Offerta, non potrà comunque essere inferiore ai quindici giorni.
Telecom Italia Media: via libera all’aumento di capitale
Nella giornata di domani, giovedì 20 maggio 2010, il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media provvederà a definire le condizioni relative all’aumento di capitale. A darne notizia con una nota è la società dopo aver ottenuto, da parte della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), il via libera alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all’aumento del capitale sociale; trattasi, nello specifico, di un’operazione di aumento del capitale sociale fino a massimi 240 milioni di euro così come deliberato l’8 aprile scorso dall’Assemblea degli Azionisti, in Sede Straordinaria, della società Telecom Italia Media. Il CdA, relativamente all’offerta in opzione agli azionisti delle nuove azioni Telecom Italia Media emesse, con conseguente ammissione delle stesse a negoziazione presso l’MTA, il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A., dovrà tra l’altro fissare il prezzo di emissione dei titoli di nuova emissione unitamente alla quantità ed al rapporto di opzione.
Gruppo Tesmec verso la quotazione in Borsa
Con il provvedimento numero 6682 datato ieri, lunedì 17 maggio 2010, Borsa Italiana S.p.A. ha reso noto che è stata disposta l’ammissione alle negoziazioni, sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario, delle azioni ordinarie della società Tesmec S.p.A. Con un successivo avviso, e previa verifica della sufficiente diffusione degli strumenti finanziari, Borsa Italiana stabilirà per le azioni ordinarie Tesmec S.p.A. la data relativa all’inizio delle negoziazioni. Il Gruppo Tesmec, in accordo con quanto riporta la società sul proprio sito, opera in prevalenza nel comparto relativo alla progettazione, produzione e commercializzazione di servizi integrati per la manutenzione e la costruzione di infrastrutture, tra cui le reti aeree, i tubi e le reti interrate. Il Gruppo Tesmec, fondato nell’anno 1951, e condotto da Ambrogio Caccia Dominioni, che ricopre la carica di Amministratore Delegato, ha oltre trecento dipendenti e quattro siti produttivi, di cui uno in America, ed in particolare ad Alvarado, nel Texas; gli altri tre impianti si trovano invece in Italia e precisamente a Sirone (Lecco), Endine Gaiano (Bergamo) e Grassobbio (Bergamo).
Socotherm: potenziali investitori per aumento capitale riservato
Il Consiglio di Amministrazione di Socotherm, società italiana attiva nel comparto dei rivestimenti dei tubi per l’estrazione e per il trasporto di gas, acqua e petrolio, si è riunito nella giornata di ieri, lunedì 17 maggio 2010, per esaminare e per approvare le proposte dei nuovi potenziali investitori che, attraverso un aumento di capitale riservato, previa approvazione dell’Assemblea dei creditori, dovrà garantire la continuità aziendale nonché il mantenimento della società quale azienda quotata a Piazza Affari. Ebbene, al riguardo l’advisor dell’operazione, la Compagnia finanziaria, ha presentato la propria relazione al CdA di Socotherm, dalla quale è emerso come da quattro nuovi potenziali investitori si sia passati a due: nel dettaglio, un’offerta è stata presentata da 4D Global Energy Advisors e Sophia Capital Partners, che sono due fondi di private equity, mentre l’altro potenziale investitore è ShawCor Ltd, azienda canadese che risulta essere quotata in Borsa sulla piazza azionaria di Toronto.
Kerself: valore produzione Q1 2010 a 47,1 milioni
Nel primo trimestre del 2010 Kerself, società italiana quotata a Piazza Affari ed attiva nel settore degli impianti solari fotovoltaici, ha riportato un valore della produzione consolidato pari a 47,1 milioni di euro. Il dato è emerso dall’esame e dall’approvazione dei conti della società da parte del Consiglio di Amministrazione di Kerself che, inoltre, nel periodo ha riportato un Ebitda consolidato a 8,5 milioni di euro a fronte di un indebitamento finanziario netto che si è attestato a 138 milioni di euro. Per quel che riguarda il valore della produzione del primo quarto 2010, la società con una nota ha sottolineato come il dato abbia risentito nel periodo delle avverse condizioni climatiche che hanno causato un rallentamento per quel che riguarda l’avanzamento dei lavori collegati alle commesse finora acquisite da Kerself.
Borsa Italiana: La Matrice è il nuovo motore di ricerca per certificati
Borsa Italiana, ma soprattutto i suoi principali fruitori, avranno finalmente a loro disposizione uno strumento informatico davvero interessante e importante per quel che riguarda i certificati di investimento: ci stiamo riferendo in pratica all’innovativo e intuitivo motore di ricerca creato appositamente dalla società in questione, il quale avrà il compito, peraltro non semplice, di rendere più agevole e utile il rinvenimento online di questi prodotti finanziari, vale a dire i securitised derivatives (per l’appunto si tratta di quegli strumenti derivati che presentano delle caratteristiche contrattuali incorporate nel titolo da negoziare). Il nuovo motore si chiama “La Matrice” e sarà di grandissimo aiuto per quegli investitori che hanno intenzione di focalizzare le loro attenzioni sui certificati.
Tiscali: forte crescita dei clienti Dual Play
Nel primo trimestre del 2010 i clienti Dual Play della società di servizi di telecomunicazioni indipendente Tiscali, anno su anno, sono cresciuti del 27%, mentre rispetto all’ultimo quarto del 2009 l’espansione è stata pari al 10%. Questo è uno degli indicatori salienti emersi dall’esame e dall’approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Isp sardo, dei dati del primo quarto di quest’anno, caratterizzato, tra l’altro, da un risultato netto che è risultato essere negativo per 0,3 milioni di euro, ma in fortissimo miglioramento rispetto ai -17,2 milioni di euro di risultato netto registrato invece nello stesso trimestre dello scorso anno. I ricavi Q1 2010, a quota 68,6 milioni di euro, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al Q4 2009, quando infatti il fatturato si era attestato a 68,8 milioni di euro, mentre il dato è in discesa rispetto ai 73,5 milioni di euro di ricavi consolidati conseguiti nel periodo gennaio – marzo del 2009. Negativa, ma in netto miglioramento, è anche la posizione finanziaria netta che al 31 marzo 2010 si è attestata a 217,2 milioni di euro rispetto ai -629,8 milioni di euro del primo quarto del 2009.