Sotto la presidenza di Graziano Verdi, nella giornata di ieri, lunedì 10 gennaio 2011, si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Granitifiandre che ha espresso una valutazione positiva all’OPA promossa, sulla totalità delle azioni ordinarie della società quotata in Borsa a Piazza Affari, da parte della società Finanziaria Ceramica Castellarano S.p.A.. In particolare, il Consiglio di Amministrazione di Granitifiandre ha espresso una valutazione positiva sull’Offerta Pubblica di Acquisto volontaria promossa da Finanziaria Ceramica Castellarano S.p.A. tendendo conto anche del fatto che Banca Akros, in qualità di advisor finanziario, ha valutato il corrispettivo congruo per gli azionisti della società. Nei termini e nelle modalità previste dalla Legge, la società metterà a disposizione la documentazione compreso anche, all’esito dell’istruttoria da parte della Consob, il Documento di Offerta.
Borsa Italiana
Prysmian: nuove commesse per sistemi interrati in cavo
Per conto della Energinet.dk, operatore della rete di trasmissione danese la società Prysmian, quotata in Borsa a Piazza Affari e leader a livello mondiale nel settore dei sistemi per le telecomunicazioni e per l’energia, nonché in quello dei cavi, s’è aggiudicata una nuova commessa avente un controvalore pari ad oltre 40 milioni di euro. Il contratto, nell’ambito del “Skagerrak 4“, un collegamento tra la Norvegia e la Danimarca, prevede la realizzazione di un sistema interrato in cavo ad alta tensione “HVDC” – High Voltage Direct Current, ovverosia in corrente continua. Il collegamento, in accordo con quanto recita una nota ufficiale emessa da Prysmian Cables & Systems, permetterà nel Nord Europa di favorire il mercato dell’energia elettrica. Nel dettaglio, la commessa prevede che Prysmian si occupi della fornitura, ma anche della posa e del collaudo di un cavo interrato avente una lunghezza pari a ben 92 chilometri.
Prysmian lancia OPA su Draka
In linea con quanto già preannunciato nello scorso mese di novembre, Prysmian ha annunciato nella giornata di ieri con un comunicato d’aver lanciato un’OPA, in parte in contanti, ed in parte in titoli, su Draka a fronte di un valore implicito complessivo pari a 17,201 euro per azione. Questo perché l’offerta pubblica sulla totalità delle azioni ordinarie Draka risulta essere costituita da un corrispettivo in denaro pari a 8,60 euro per ogni azione Draka, unitamente a 0,6595 azioni ordinarie Prysmian di nuova emissione. In merito all’Offerta, sia il Consiglio di Sorveglianza, sia il Consiglio di Gestione di Draka, hanno già fornito pieno sostegno all’operazione raccomandando ai propri azionisti, all’unanimità, l’adesione all’OPA in cash ed in azioni Prysmian di nuova emissione. In ragione delle azioni di sua proprietà, pari all’incirca al 48,5% del capitale sociale di Draka, Draka Flint, in accordo con quanto recita un comunicato ufficiale emesso da Prysmian, ha assunto l’impegno irrevocabile a aderire all’Offerta in cash ed azioni.
Borsa Italia: i dati salienti del 2010
Con un rialzo del 4% rispetto al 2009, nell’anno appena conclusosi sull’Idem c’è stato per i derivati azionari un livello di scambi record con ben 44,1 milioni di contratti standard. E’ questo uno dei dati salienti fornito da Borsa Italiana S.p.A. nella consueta “review dei mercati” di fine anno. Il 2009, inoltre, è stato caratterizzato, sui circuiti organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., dai nuovi massimi storici per quel che riguarda gli scambi di ETC e di ETF; sul totale del 2009, infatti, c’è stata una crescita pari a ben il 44% a 78,2 miliardi di euro, mentre in termini di numero di contratti, pari a ben 3,4 milioni, la crescita è stata del 39%. Anche sul “fixed income“, ovverosia mercato MOT ed EXTRAMOT, Borsa Italiana S.p.A. archivia l’anno con nuovi massimi storici per quel che riguarda gli scambi; il controvalore, infatti, è stato pari a ben 229 miliardi di euro a fronte di una crescita dei contratti dell’8,6% a quota 3,9 milioni.
Banca Ifis punta a permanenza segmento Star
Banca Ifis, Istituto di credito italiano indipendente, punta all’appartenenza ed alla conseguente permanenza nel segmento “STAR” organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio Banca Ifis dopo aver preso atto della comunicazione, ricevuta proprio da Borsa Italiana S.p.A., inerente le condizioni sul flottante. Attualmente, infatti, dopo aver effettuato un’analisi aggiornata, Banca Ifis ha rilevato la conformità piena a tutte le prescrizioni richieste con la sola esclusione del requisiti sul flottante che, alla data dello scorso 27 dicembre 2010, era pari al 14,4%; trattasi, nello specifico, di una percentuale inferiore a quella che viene richiesta come soglia minima regolamentare per l’appartenenza al segmento “STAR” organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Monti Ascensori sigla accordo cessione contratti di manutenzione
Monti Ascensori ha reso noto d’aver stipulato con una società appartenente al gruppo Manutencoop Facility Management, la Manutenzione Installazione Ascensori, un accordo da sette milioni di euro finalizzato alla cessione di 2.700 contratti di manutenzione di impianti ascensoristici; trattasi, nello specifico, di impianti ascensoristici della Sicilia orientale e delle aree di Ancona, Milano e Torino. L’operazione di cessione dei contratti, in accordo con un comunicato ufficiale emesso da Monti Ascensori, società quotata in Borsa a Piazza Affari, rientra nell’ambito delle attività di efficientamento e di riorganizzazione del parco di impianti ascensoristici avviate nella seconda metà del corrente anno. Gli accordi quadro stipulati tra Monti Ascensori e Manutenzione Installazione Ascensori sono due: uno è quello, sopra descritto, per la cessione dei contratti di manutenzione, mentre l’altro riguarda il trasferimento di rami di azienda, tra cui alcuni dipendenti, contratti di locazione, ed altri beni strumentali accessori unitamente agli automezzi ed ai beni di magazzino.
Zucchi: aumento di capitale, via libera del CdA
E’ convocata per il prossimo 24 gennaio 2011, ed eventualmente in seconda convocazione il 27 gennaio 2011, l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del Gruppo Zucchi. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio la holding industriale leader nel comparto della biancheria per la casa dopo che il Consiglio di Amministrazione della società, riunitosi mercoledì scorso, 22 dicembre 2010, ha approvato un aumento di capitale per complessivi 30 milioni di euro. L’Assemblea Straordinaria degli Azionisti dovrà proprio esprimersi in merito all’aumento di capitale, scindibile a pagamento, con l’emissione di warrant. Il Consiglio, inoltre, proporrà all’Assemblea sia l’eliminazione del valore nominale delle azioni, sia l’approvazione della situazione patrimoniale del Gruppo Zucchi al 31 ottobre 2010.
Safilo e Yves Saint Laurent insieme fino al 2015
L’accordo di licenza per gli occhiali tra la società italiana Safilo, quotata in Borsa a Piazza Affari, ed Yves Saint Laurent, durerà fino al 31 dicembre del 2015. Questo dopo che, in accordo con un comunicato ufficiale emesso proprio da Safilo, la società italiana ha stipulato con Yves Saint Laurent l’intesa per rinnovare la collaborazione per la produzione e la distribuzione, ma anche per il design delle collezioni di occhiali da sole e montature da vista con il brand che fa parte del Gruppo Gucci. Secondo quanto dichiarato dall’Amministratore Delegato e Presidente di Yves Saint Laurent, Valerie Hermann, Safilo individua il giusto partner per le collezioni di occhiali e per garantire in futuro al brand una ulteriore crescita. Yves Saint Laurent, lo ricordiamo, non produce solo occhiali, ma anche orologi, piccola pelletteria, valigie, borse, abbigliamento, gioielli e calzature per quello che è uno dei marchi più noti al mondo nei beni di lusso e nel lifestyle.
Biesse presenta il nuovo Piano Industriale
Investimenti mirati a sostegno dei nuovi progetti di sviluppo; ma anche una crescita delle quote di mercato e dei ricavi consolidati, unitamente ad utili e margini in recupero, nonché un cashflow positivo a fronte di una solida struttura patrimoniale e finanziaria. Sono queste, in estrema sintesi, le linee guida principali del nuovo piano industriale triennale 2011-2013 del Gruppo industriale, quotato in Borsa a Piazza Affari, approvato martedì scorso dal Consiglio di Amministrazione. Secondo quanto dichiarato da Roberto Selci, Presidente di Biesse, a conclusione del CdA, la società stima per il 2011 di tornare a conseguire un risultato netto positivo a fronte di un percorso virtuoso per quel che riguarda la riduzione dell’indebitamento. Intanto il CdA ha altresì ratificato l’accordo sul prolungamento della cassa integrazione straordinaria, la cui partenza è fissata per il prossimo 11 gennaio 2011, durerà dodici mesi, e coinvolgerà un numero di dipendenti inferiore al 44% circa rispetto all’esercizio di bilancio in corso.
Fotovoltaico: Kinexia fissa gli obiettivi 2011
Giro d’affari a 70 milioni di euro con un Ebitda a 15 milioni di euro, ed un Ebit a 7,2 milioni di euro; il tutto a fronte, tenendo conto delle nuove autorizzazioni di impianti acquisite, di una maggiore focalizzazione nel settore del fotovoltaico. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi economici e di business del Gruppo Kinexia, quotato in Borsa a Piazza Affari, per il 2011 che sono stati approvati nella giornata di ieri, mercoledì 22 dicembre 2010, dal Consiglio di Amministrazione. Sul business totale nel 2011 il fotovoltaico raggiungerà per il Gruppo Kinexia un peso pari all’incirca al 60%; questo, nello specifico, grazie ai parchi fotovoltaici, in corso di ultimazione, ad Aprilia e Ostuni, ed alle autorizzazioni che sono state acquisite in Provincia di Latina, e che portano nel Lazio la potenza complessiva cumulata a 40 MW. Kinexia opera anche nel comparto del biogas e nel teleriscaldamento, mentre per l’inizio del 2012 Kinexia stima di ultimare a Cirò, in Provincia di Crotone, un parco eolico avente una potenza complessiva pari a 30 MW.
Fiat Industrial: azioni quotate dal 3 gennaio 2011
La data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie, privilegiate ed a risparmio della società Fiat Industrial S.p.A., sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., è fissata per lunedì 3 gennaio 2011. A darne notizia con un comunicato congiunto sono state Fiat S.p.A. e Fiat Industrial S.p.A. dopo che è stato ottenuto il via libera all’ammissione a quotazione dei titoli. Intanto è fissata per la giornata di domani, giovedì 16 dicembre 2010, la stipula dell’atto di scissione tra Fiat S.p.A. e Fiat Industrial S.p.A.; nel frattempo, con una maggioranza composta da consiglieri indipendenti, è stato nominato il Consiglio di Amministrazione di Fiat Industrial. In particolare, i membri del CdA di Fiat Industrial sono i seguenti: Sergio Marchionne, il Presidente, Alberto Bombassei, Tommaso Padoa-Schioppa, John Elkann, John Zhao, Gianni Coda, Giovanni Perissinotto, Libero Milone e Robert Liberatore; per quel che riguarda invece i Comitati interni al Consiglio, la loro composizione sarà in una fase successiva stabilita dal CdA.
Fotovoltaico: Alerion accetta offerta per cessione asset
Nell’ambito del proprio piano strategico, reso noto alla comunità finanziaria nello scorso mese di settembre, Alerion Clean Power S.p.A. ha accettato l’offerta vincolante con cui procedere nel comparto del fotovoltaico alla cessione di asset. Questo è quanto, in particolare, ha deliberato il Consiglio di Amministrazione della società nell’accettare l’offerta vincolante formulata dalla società HFV – Holding Fotovoltaica S.p.A. per l’acquisto di impianti fotovoltaici in esercizio. Nel dettaglio, gli impianti fotovoltaici in questione si trovano nei Comuni di Castellaneta, San Marco in Lamis e Pontenure a fronte di una potenza complessiva cumulata pari a 18,8 MW, ed una produzione di energia elettrica annua stimata in 26,3 GWh/anno. Al perfezionamento dell’operazione di cessione, in accordo con un comunicato ufficiale emesso proprio da Alerion Clean Power S.p.A., la società nel settore del fotovoltaico avrà impianti operativi pari ad una potenza complessiva cumulata di 4 MW a fronte di una produzione di energia elettrica annua pari a 7,4 GWh.
Eurotech annuncia accordo con Cisco Systems
Eurotech, società quotata in Borsa a Piazza Affari, e leader nei prodotti, nelle tecnologie e nei sistemi embedded, è diventata ufficialmente “STI”, Solution Technology Integrator, per il colosso americano del networking Cisco Systems; in questo modo Eurotech potrà andare a sfruttare i componenti del colosso americano del networking al fine di poter creare per il mercato dei trasporti delle soluzioni competitive. Secondo quanto dichiarato dal responsabile marketing di Cisco Government Systems and Solutions Group, Tony Jeffs, Eurotech potrà incorporare grazie all’accordo importanti soluzioni tecnologiche Cisco nei propri Mobile Access Router. Allo stesso modo il CTO di Eurotech in Nord America, Arlen Nipper, ha posto l’accento sul fatto che l’accordo consentirà di capitalizzare le relazioni di lunga durata con Cisco Systems andando ad incrementare ancora di più la qualità ed il valore che Eurotech potrà offrire ai committenti ed ai clienti che sono alla ricerca di soluzioni all’avanguardia.
Fiat Industrial: via libera alla negoziazione dei titoli
Le azioni Fiat Industrial S.p.A., sia ordinarie, sia di risparmio e privilegiate, sono state ammesse alla negoziazione sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. A darne notizia è stata proprio la stessa Fiat S.pA. dopo che in data odierna, lunedì 13 dicembre 2010, Borsa Italiana S.p.A. ha ammesso i titoli alle negoziazioni sull’MTA con il provvedimento numero 6870. Gli sponsor, sempre in accordo con la nota ufficiale emessa dalla multinazionale automobilistica, sono Banca IMI S.p.A. e UniCredit Bank AG, Succursale di Milano, mentre per quel che riguarda la data di inizio delle negoziazioni seguirà, sempre da parte di Borsa Italiana, un apposito avviso. L’avvio delle negoziazioni, infatti, è subordinato alla stipula dell’atto di scissione parziale proporzionale ed all’iscrizione dello stesso presso l’Ufficio del Registro delle Imprese competente.