Cattolica Assicurazioni cede 49% CIRA a Iccrea Holding

dividendo_cattolica_assicurazioniLa compagnia italiana Cattolica Assicurazioni ha ceduto ad Iccrea Holding il 49% del capitale sociale detenuto in CIRA; a darne notizia ieri è stata proprio la stessa compagnia Cattolica Assicurazioni, congiuntamente ad Iccrea Holding, spiegando che l’operazione, subordinata al rilascio del via libera da parte degli organi regolatori, rientra nell’ambito di un precedente accordo di partnership strategica tra le due società. CIRA potrà ora cambiare denominazione in BCC Assicurazioni con l’obiettivo di offrire ai clienti ed ai soci delle Casse Rurali e delle Banche di Credito Cooperativo servizi e prodotti innovativi nel ramo della bancassicurazione danni. Il 24 marzo scorso ricordiamo che la compagnia Cattolica Assicurazioni ha annunciato i dati dell’esercizio 2009, esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione, e caratterizzati da risultati lusinghieri ed in netta crescita  nonostante il quadro congiunturale ed il contesto macroeconomico difficile a causa degli effetti della crisi finanziaria ed economica su scala globale.

Credem: monte dividendi esercizio 2009 a 26,6 milioni

filiale-credemAmmonta a ben 26,6 milioni di euro il monte dividendi che Credem quest’anno distribuirà agli azionisti del Gruppo bancario a valere sull’esercizio 2009; a darne notizia è il Credito Emiliano in concomitanza con l’approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione del Gruppo bancario, dei dati di bilancio del 2009 che ora dovranno essere approvati il mese prossimo dall’Assemblea degli Azionisti fissata per il 30 aprile 2010 in prima convocazione. A fronte del monte dividendi pari a  26,6 milioni euro, agli azionisti sarà pagata una cedola pari a 0,08 euro per azione con messa in pagamento in data 20 maggio 2010 e data stacco fissata per il 17 maggio 2010. Riguardo all’ammontare del dividendo proposto la scelta del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Credem riflette la strategia di medio periodo di mantenere forte la solidità del Gruppo bancario.

Beghelli: buone vendite nel settore fotovoltaico

beghelliIl Gruppo Beghelli, per quel che riguarda gli apparecchi elettronici di consumo, i sistemi fotovoltaici ed i sistemi elettronici per la sicurezza domestica e industriale, rientranti a Bilancio nella voce “Altre Attività“, ha conseguito nel 2009 una crescita del fatturato dell’8,6% a 18,3 milioni di euro grazie in particolare alla dinamica positiva delle vendite nel comparto del fotovoltaico. A darne notizia è stata la società italiana in concomitanza con l’approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Beghelli, del progetto di Bilancio 2009, caratterizzato in particolare da un trend dei profitti in crescita anno su anno del 4,1% nonostante il contesto di mercato nei dodici mesi dello scorso anno non sia stato di certo dei migliori a causa della crisi finanziaria ed economica. Scendono comunque nel periodo i ricavi netti con una contrazione del 19,4% a causa soprattutto del calo delle vendite per quel che riguarda il segmento di business dell’illuminazione ordinaria e di quella di emergenza.

Gruppo Carige: dividendo esercizio 2009 invariato

carigeIl Consiglio di Amministrazione del Gruppo Banca Carige ha proposto per quest’anno il pagamento di un dividendo in contanti in linea con l’esercizio 2008. A darne notizia è proprio il Gruppo bancario in concomitanza con l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dei dati relativi all’anno 2009, caratterizzati in particolare, nonostante il contesto macroeconomico e finanziario di certo non dei migliori a causa della crisi finanziaria ed economica, da una redditività che si è comunque mantenuta stabile; l’utile netto consolidato 2009, infatti, si attesta a 205,4 milioni di euro, con un calo frazionale pari ad appena lo 0,1% rispetto all’esercizio 2008. Alla luce di questo risultato, di conseguenza, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Carige, nel provvedere a convocare l’Assemblea, ha annunciato che proporrà alla stessa il pagamento di un dividendo in linea con quello pagato lo scorso anno, ovverosia 0,10 euro per azione per i titoli Banca Carige risparmio, e 0,08 euro per azione per i titoli Banca Carige ordinari; lo stacco della cedola è fissato il 3 maggio prossimo a fronte del pagamento che avverrà in data 6 maggio 2010.

Pronti Contro Termine CheBanca!: i tassi in vigore

chebancaCon CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca, i titolari del Conto Deposito sono in automatico abilitati, tra l’altro, a poter effettuare operazioni in Pronti Contro Termine, strumenti finanziari a basso rischio proposti da CheBanca! con tassi interessanti che sono in vigore attualmente e fino al 15 aprile del 2010. In particolare, i Pronti Contro Termine sono attualmente proposti da CheBanca! su scadenze a due, quattro ed otto mesi, e permettono tra l’altro di poter rientrare delle somme investite anche prima della scadenza; trattasi quindi di prodotti finanziari a breve termine ideali per “parcheggiare” la liquidità ma soprattutto per poter ottenere dei rendimenti più alti rispetto a quelli che, ad esempio, possono offrire sulle stesse scadenze i Buoni Ordinari del Tesoro.

Caleffi: dividendo esercizio 2009 in contanti ed azioni

caleffiSi è chiuso con profitti in aumento il 2009 per Caleffi, società quotata in Borsa e specializzata nel comparto degli articoli per home fashion; il CdA, infatti, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2009, contraddistinto, come accennato, da un utile netto di 0,7 milioni di euro, in ascesa rispetto ai 0,4 milioni di euro conseguiti nell’anno precedente. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2009 si è attestata a 11,2 milioni di euro rispetto ai 12,9 milioni di euro di fine 2008, mentre i ricavi lo scorso anno hanno fatto registrare una moderata contrazione a 57,5 milioni di euro rispetto ai 60,5 milioni di euro di giro d’affari conseguito nell’anno 2008. A fronte di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione di Caleffi S.p.A. ha proposto all’Assemblea degli azionisti il pagamento di una cedola mista, ovverosia in parte in contanti ed in parte in azioni.

Unipol Gruppo Finanziario: CdA propone aumento di capitale

ugfIn data odierna, giovedì 25 marzo 2010, il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario ha approvato, tra l’altro, il bilancio relativo all’esercizio 2009, caratterizzato da un aumento moderato del patrimonio netto, in crescita del 4,4%, a fronte però del ritorno della società alla distribuzione per quest’anno del dividendo. Il Consiglio di Amministrazione, infatti, ha proposto all’Assemblea dei Soci, già convocata per il mese prossimo, l’approvazione della distribuzione della cedola sia per le azioni ordinarie, sia per quelle UGF privilegiate. In particolare, l’Assemblea dei Soci di Unipol Gruppo Finanziario, in sede sia ordinaria, sia straordinaria, è stata convocata per i giorni 27, 28 e 29 aprile prossimi al fine, tra l’altro, di approvare un dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione a 0,04 euro per le azioni Unipol Gruppo Finanziario ordinarie, ed a 0,0452 per ogni titolo Unipol Gruppo Finanziario privilegiato posseduto; a fronte di tali importi delle cedole, i dividendi complessivi in distribuzione ammontano così a 100,4 milioni di euro.

Indesit Company: dividendo esercizio 2009 a 0,15 euro per azione

dividendo-indesitIl Consiglio di Amministrazione di Indesit Company ha approvato in data odierna, giovedì 25 marzo 2010, il bilancio consolidato relativo all’anno 2009 e caratterizzato, in linea con i dati già comunicati lo scorso mese di febbraio, da un utile netto in calo a 34,5 milioni di euro rispetto ai 55,5 milioni di euro del 2008, e da un giro d’affari in contrazione del 17% a 2,6 miliardi di euro; migliora invece a fine 2009 il livello dell’indebitamento finanziario, che passa da 474 milioni di euro di fine 2008 a 290 milioni di euro. Alla luce di questi risultati, per quanto riguarda le azioni Indesit Company ordinarie, il Consiglio di Amministrazione della Società ha proposto all’Assemblea degli Azionisti l’approvazione di un dividendo pari a 0,15 euro per azione, mentre per le azioni di risparmio n.c. il dividendo proposto è pari a  0,168 euro per azione.

Titoli di Stato: emissione Btp e Cct 30 marzo 2010

investire-in-titoli-di-statoPer martedì prossimo, 30 marzo 2010, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto d’aver disposto delle emissioni di titoli pubblici a medio e lungo termine. Trattasi, nello specifico, di emissioni di Certificati di Credito del Tesoro e di Buoni del Tesoro Poliennali che, lo ricordiamo, pagano rispettivamente una cedola a tasso variabile ed una cedola a tasso fisso. Nel dettaglio, per il 30 del corrente mese, con data di regolamento fissata per l’1 aprile 2010, è prevista l’emissione in terza tranche dei Certificati di Credito del Tesoro con decorrenza 1º marzo 2010, scadenza 1º marzo 2017, e codice ISIN IT0004584204. Per quanto riguarda i Cct il MEF ricorda che il tasso di interesse lordo, calcolato e pagato ai possessori dei titoli ogni sei mesi, è calcolato in base al rendimento dei Buoni Ordinari del Tesoro (Bot) semestrali con la maggiorazione di uno spread che per l’emissione sopra citata è pari a 0,15 punti percentuali.

Mediaset: dividendo esercizio 2009 a 0,22 euro per azione

dividendo-mediasetSarà messo in pagamento il 27 maggio 2010, con stacco cedola numero 14 il giorno 24 maggio, il dividendo Mediaset a seguito dell’approvazione da parte dell’Assemblea convocata il 20 aprile. Questo è infatti quanto ha deliberato e proposto il Consiglio di Amministrazione del colosso televisivo italiano che in data odierna, 23 marzo 2010, ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2009, caratterizzato  da ricavi netti che si sono attestati a 3.882,9 milioni di euro a fronte di un utile netto pari a 272,4 milioni di euro. I ricavi, in particolare, per l’esercizio 2009 sono così distribuiti: 3.228,8 milioni di euro di ricavi netti in Italia, e 656,3 milioni di euro di ricavi netti in Spagna a fronte, rispettivamente, di un utile netto di 269,0 milioni di euro e di 48,4 milioni di euro.

Ctz e Bot semestrali: asta 26 marzo 2010

botIl MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha disposto per venerdì prossimo, 26 marzo 2010, un’asta di Buoni Ordinari del Tesoro (Bot) con scadenza a sei mesi per un importo pari a 9 miliardi di euro. L’emissione è stata disposta in concomitanza con la scadenza, in data 31 marzo prossimo, di Buoni Ordinari del Tesoro per un ammontare pari a 10,25 miliardi di euro; la nuova emissione di Buoni Ordinari del Tesoro riguarda nello specifico i Bot 30.09.2010 con scadenza a 183 giorni in virtù di una data di regolamento fissata proprio per il 31 marzo 2010. I Buoni Ordinari del Tesoro potranno come al solito essere prenotati dal pubblico degli investitori e dei risparmiatori presso gli Istituti di credito per lotti pari a minimo 1.000 euro o multipli.

Terna: utile netto 2009 in forte rialzo

terna-dividendoNell’anno della crisi dell’economia reale, con la forte caduta del prodotto interno lordo italiano, la società Terna ha archiviato invece il 2009 con risultati positivi su tutta la linea, a partire dall’utile netto di Gruppo che, comprendendo anche l’impatto positivo legato alla cessione della controllata in Brasile, Terna Participações, è balzato del 135,5% a 771 milioni di euro rispetto all’utile netto di Gruppo di 300,5 milioni di euro conseguito nel 2008. A darne notizia è la società italiana che si occupa nel nostro Paese del dispacciamento dell’energia elettrica, sottolineando altresì come escludendo i proventi della cessione degli asset brasiliani, l’utile netto di Gruppo sia comunque cresciuto del 17,8% a 354 milioni di euro; semaforo verde anche per i ricavi, saliti nell’esercizio 2009 a 1,36 miliardi di euro con un incremento del 13,8%.

UBI Banca: Consiglio Gestione propone dividendo in contanti

ubiIl Gruppo UBI Banca ha archiviato l’esercizio 2009 con una forte crescita dell’utile netto, passato dai 69 milioni di euro del 2008 a 270,1 milioni di euro dello scorso anno; a darne notizia è il Gruppo bancario dopo l’approvazione del progetto di Bilancio 2009 da parte del Consiglio di Gestione dell’Istituto che, tra l’altro, proporrà all’Assemblea dei Soci del Gruppo di distribuire un dividendo in contanti pari a 0,30 euro per azione. L’Assemblea dei Soci del Gruppo UBI Banca è stata convocata per il 23 aprile prossimo, e per il giorno dopo in seconda convocazione; nel caso di approvazione della cedola, questa verrà pagata agli azionisti del Gruppo UBI Banca il 27 maggio prossimo con data di stacco fissata tre giorni prima, ovverosia nella giornata di lunedì 24 maggio del 2010. Nell’esercizio 2009 il Gruppo ha conseguito una crescita degli impieghi dell’1,7% a quota 98 miliardi di euro, unitamente ad una raccolta totale salita del 2,4% a 176 miliardi di euro, frutto del -0,4% registrato per la raccolta diretta, e del +6,1% per quel che riguarda la raccolta indiretta.

Enel: dividendo esercizio 2009 a 0,25 euro per azione

enel-obbligazioniIl Consiglio di Amministrazione di Enel, a valere sull’esercizio 2009, ha proposto all’Assemblea l’approvazione di un dividendo pari a 0,25 euro per azione; a tal fine il CdA ha convocato l’Assemblea degli Azionisti Enel il 27 aprile prossimo, in prima convocazione sia per la parte ordinaria, sia per quella straordinaria. Oltre all’approvazione della distribuzione del dividendo, l’Assemblea di Enel sarà tra l’altro chiamata ad approvare il bilancio di esercizio ed il pagamento di cedole per complessivi 2,35 miliardi di euro; il dividendo Enel corrisponde a circa il 60% dell’utile netto consolidato ordinario della società che per Enel è stato infatti pari a circa quattro miliardi di euro. Relativamente all’esercizio 2009, Enel ha già pagato il 26 novembre scorso un acconto sul dividendo pari a 0,10 euro per azione, ragion per cui ora gli azionisti dovranno incassare un dividendo a saldo pari a 0,15 euro per azione. Ebbene, a tal fine il Consiglio di Amministrazione di Enel ha proposto all’Assemblea degli Azionisti di pagare la cedola il 24 giugno prossimo con data di stacco fissata per il 21 giugno 2010.